Il Decreto Industria 5.0 rappresenta una rivoluzione per le aziende italiane. Pubblicato a marzo 2024, questo decreto offre incentivi straordinari per l'adozione di tecnologie avanzate come intelligenza artificiale e IoT. Scopri come la tua azienda può beneficiare di crediti d'imposta e incentivi progettati per aumentare la competitività e promuovere investimenti green.
In cosa consiste il decreto Industria 5.0?
Il decreto Industria 5.0 è una normativa volta a promuovere un'evoluzione significativa delle aziende, integrando tecnologie digitali avanzate e sostenibilità ecologica nei processi produttivi. Il piano di transizione 5.0 mira a supportare le aziende che investiranno in beni e attività che generano risparmi energetici e/o apportano miglioramenti nell'efficienza energetica. Industria 4.0 era focalizzata sull'interconnessione tra macchinari e sistemi informativi. Industria 5.0, invece, considera l'intero processo produttivo e gli interventi di efficienza energetica che possono essere realizzati. Questa transizione è agevolata con un aumento del credito d'imposta che passa dal 20%, previsto dal decreto Industria 4.0, a un credito tra il 35% e il 45%, e che per alcuni tipi di impianti fotovoltaici può arrivare fino al 63%.
Assegnazione dei fondi
In totale, sono stati stanziati circa 6,3 miliardi in crediti d'imposta per coprire le spese sostenute tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025. L'obiettivo è supportare la transizione digitale delle aziende italiane. Di questi, 3,78 miliardi sono destinati a sostenere misure di efficienza energetica, in particolare a supporto delle tecnologie IoT, ERP e nuovi macchinari. 1,89 miliardi sono destinati a beni per l'autoproduzione e l'autoconsumo da fonti rinnovabili. Infine, 630 milioni sono dedicati alla formazione del personale su tematiche legate alla transizione digitale ed energetica.
Chi può beneficiare dei fondi previsti?
Tutte le aziende residenti in Italia che effettuano nuovi investimenti in progetti di innovazione nel biennio 2024-2025 e che comportano una riduzione dei consumi energetici beneficiano del credito d'imposta 5.0. Tuttavia, tali benefici sono subordinati a una condizione essenziale: ossia che venga raggiunta una riduzione del consumo energetico dell'intera struttura produttiva di almeno il 3% o, in alternativa, una riduzione del consumo energetico dei processi interessati dall'investimento di almeno il 5%.
Quali beni sono ammessi?
Si distingue essenzialmente tra due tipi di investimenti: trainanti e trainati. Gli investimenti trainanti sono investimenti fondamentali che devono essere effettuati per beneficiare degli incentivi previsti dal piano. Devono includere beni materiali o immateriali 4.0 che contribuiscono in modo significativo al risparmio energetico e alla trasformazione digitale delle aziende. Ad esempio, software per il monitoraggio e l'efficienza dei processi produttivi, come il nostro E-BOOST, rientrano tra gli investimenti trainanti. Gli investimenti trainati, invece, possono essere effettuati solo dopo aver realizzato un investimento trainante. Non devono necessariamente contribuire direttamente al risparmio energetico, ma sono comunque legati agli obiettivi di trasformazione tecnologica e digitale. Possono includere:
- Impianti fotovoltaici, con un credito d'imposta fino al 63%
- Altri sistemi da fonti rinnovabili, esclusa la biomassa, con un credito d'imposta fino al 45%
- Costi di formazione, fino a un massimo di 300.000 euro
- Costi per certificazioni energetiche
Facciamo un esempio pratico per comprendere meglio. L'azienda X produce accessori specifici per i propri prodotti in plastica mediante processi di stampaggio/fresatura e sostituisce queste piccole produzioni con un nuovo processo basato sulla stampa 3D. Questa innovazione permette di produrre le parti specifiche richieste in piccole serie con massima efficienza. Di conseguenza, vengono eliminati i magazzini e ottimizzato l'intero processo. I risparmi in questo caso sono estremamente variabili, ma potenzialmente dell'ordine del 35%. Supponendo un investimento iniziale di 120.000 euro, con il credito del 45% si ottiene un beneficio di 54.000 euro. Si tratta di un investimento trainante, perché migliora l'efficienza energetica. Successivamente, l'azienda acquista un sistema di gestione che integra la parte di gestione dei consumi, effettuando un investimento di 65.000 euro. Questo secondo investimento, trainato perché secondario rispetto al primo, beneficia comunque del 45% di credito, generando un beneficio di 29.250 euro.
Come accedere al credito, passo dopo passo
Di seguito definiamo la procedura necessaria per accedere al credito d'imposta 5.0:
- Inviare la documentazione richiesta elettronicamente al GSE tramite un modulo standardizzato. Il modulo include una descrizione del progetto di investimento, comprese le spese previste. Devono essere indicate anche le date di inizio e completamento e la certificazione della riduzione dei consumi energetici che si possono ottenere.
- Attendere la conferma del credito d'imposta prenotato, che solitamente avviene entro 5 giorni dalla notifica, salvo richiesta di ulteriori informazioni.
- Comunicare l'effettuazione degli ordini con un acconto del 20% accompagnato da fatture, cui seguirà conferma entro 5 giorni.
- Comunicare l'effettuazione degli ordini con un acconto del 50% entro il 31/12/2021 per progetti relativi al 2024 e da concludere entro il 30/04/2025. Anche in questo caso, seguirà conferma entro 5 giorni.
Dopo l'inizio dei lavori
- È obbligatorio inviare al GSE entro il 28/12/2026 una comunicazione che includa la data di completamento dei lavori, il valore dell'investimento effettuato e il credito previsto. Devono essere inviate anche la certificazione della riduzione dei consumi energetici raggiunta, la perizia certificata dei beni 4.0 e la certificazione contabile dei costi.
- Il GSE invierà conferma di utilizzabilità entro 10 giorni dall'invio della comunicazione.
- Il credito d'imposta 5.0 può essere utilizzato solo in compensazione tramite il modello F24, in un'unica soluzione annuale o in più rate entro il 31 dicembre 2025. Se l'importo non viene completamente utilizzato entro la scadenza del Piano, la parte residua del credito sarà suddivisa in 5 rate annuali uguali nei successivi 5 anni.
- Attenzione! Le condizioni per l'utilizzo del credito includono il collegamento degli impianti da fonti rinnovabili entro un anno e il mantenimento dei beni e la riduzione dei consumi per almeno 5 anni.
Le certificazioni richieste sono ufficiali e devono quindi essere prodotte da enti accreditati. Possiamo supportarti nella loro elaborazione e nel monitoraggio dell'avanzamento delle procedure. Per le piccole e medie imprese, le spese sostenute per adempiere all'obbligo di certificazione sono riconosciute come incremento del credito d'imposta per un importo non superiore a 10.000 euro. Per le aziende esenti da revisione contabile, l'importo aggiuntivo per le certificazioni richieste è massimo 5.000 euro.
Servizi Veil Energy per Industria 5.0
E-BOOST, la nostra piattaforma avanzata di monitoraggio energetico con intelligenza artificiale (AI), è uno dei beni strumentali 4.0 Green che permette l’accesso al Piano di Transizione 5.0. Infatti, consente risparmi superiori al 5% sull’intera struttura produttiva e beneficia quindi di un credito d’imposta del 35%. Inoltre, può estendere lo stesso beneficio ad altri investimenti “trainati” che godranno anch’essi dello stesso vantaggio fiscale.
Oltre a questo, offriamo servizi di consulenza e certificazioni energetiche riconosciute, necessari per accedere al credito. Ti supportiamo in tutte le fasi del processo:
- Per elaborare la certificazione ex ante che include la riduzione dei consumi energetici ottenibili.
- Per monitorare l’avanzamento delle procedure di accettazione della domanda.
- Per produrre la certificazione ex post, dove viene dichiarata l’effettiva realizzazione dell’investimento in conformità alla certificazione inizialmente prodotta.
- Per elaborare la certificazione finale relativa alla riduzione dei consumi energetici, utile per eventuali controlli sulle misure adottate.
Non esitare a contattarci per qualsiasi informazione o valutazione professionale dei tuoi impianti!