Può raccontarci brevemente qual è il suo ruolo in Veil Energy e quali responsabilità e principali ambiti copre?
Faccio parte del Team Sistemi Energetici di Veil Energy, dove mi concentro nel fornire approfondimenti strategici e competenze tecniche per supportare i nostri clienti nella riduzione dei consumi energetici e nel miglioramento dell'efficienza complessiva. Il mio lavoro abbraccia diversi ambiti principali, tra cui audit energetici su siti industriali, sviluppo di rapporti sull'efficienza basati su dati storici e in tempo reale della nostra piattaforma E-BOOST, e consulenza tecnica personalizzata per le aziende ad alta intensità energetica.
Inoltre, ricopro un ruolo chiave nel supportare le aziende che richiedono incentivi nell'ambito del programma “Industry 5.0”, assicurando che le loro misure di efficienza rispettino gli standard richiesti per l'ammissibilità. Parte delle mie responsabilità include anche la verifica e validazione dei dati energetici, fondamentale per mantenere l'accuratezza e la credibilità delle valutazioni delle performance e dei report di conformità.
Quali sono i componenti principali e le informazioni che considerate nel Rapporto sull'Efficienza Energetica fornito ai clienti?
Il Rapporto sull'Efficienza Energetica è concepito come uno strumento pratico per il processo decisionale delle aziende che desiderano comprendere e migliorare l'uso dell'energia nelle loro operazioni. Inizia con l'identificazione chiara dei principali sistemi energivori all'interno del perimetro del sito, seguita da un'analisi dettagliata del flusso energetico attraverso la struttura. Ciò include l'esame del comportamento delle macchine nelle diverse fasi operative e l'individuazione di quando, dove e perché si verificano inefficienze.
Una parte chiave del nostro lavoro riguarda il calcolo delle prestazioni energetiche — non solo per l'intero sito, ma anche per sistemi specifici, come impianti fotovoltaici (PV), centrali cogenerative (CHP - Combined Heat and Power) o altre installazioni principali. Queste metriche ci aiutano a confrontare gli asset, valutare il ritorno sugli investimenti e identificare componenti sottoperformanti.
Grazie ai dati ad alta risoluzione raccolti da E-BOOST, siamo anche in grado di rilevare inefficienze che altrimenti passerebbero inosservate, come l'uso non produttivo di energia durante i periodi di standby o una programmazione impropria delle apparecchiature. Successivamente, forniamo raccomandazioni concrete e attuabili immediatamente, dai piccoli aggiustamenti operativi a decisioni più strategiche come la sostituzione di tecnologie obsolete o l'adozione di sistemi di accumulo energetico.
Oltre alla diagnosi, il rapporto funge da roadmap per gli investimenti. Offriamo indicazioni su dove e come intervenire, sia ottimizzando un processo specifico sia regolando le routine di manutenzione degli impianti. In sintesi, si tratta di tradurre dati complessi in azioni informate che migliorano l'efficienza, riducono i costi e supportano obiettivi di sostenibilità a lungo termine.
In che modo l'EMS (E-BOOST) contribuisce direttamente alla raccolta dei dati, all'analisi e alle raccomandazioni presentate nel Rapporto sull'Efficienza Energetica?
E-BOOST gioca un ruolo centrale nel fornire gli approfondimenti contenuti nel Rapporto sull'Efficienza Energetica. Serve come piattaforma principale per accedere, strutturare e visualizzare tutti i dati raccolti dall'infrastruttura di misurazione energetica del cliente. Grazie alla sua architettura, trasforma i dati di consumo grezzi in informazioni utilizzabili, riducendo l'onere delle analisi manuali.
E-BOOST fornisce una visualizzazione storica completa dei consumi energetici, essenziale per comprendere i pattern a lungo termine e le basi operative. Permette inoltre di analizzare altre variabili critiche misurate, come temperatura, pressione o portata, a seconda della configurazione. Queste visualizzazioni multivariabili supportano valutazioni più complete, in particolare per sistemi influenzati da condizioni ambientali o di processo.
La piattaforma esegue anche un primo livello di rielaborazione dei dati, generando analisi utili come classifiche dei consumi, consumo medio nel tempo (orario, giornaliero, mensile) e analisi di correlazione tra variabili misurate diverse. Questo livello di granularità è particolarmente utile per identificare pattern che potrebbero indicare inefficienze, come picchi di domanda inaspettati, consumi di base eccessivi o discrepanze tra utilizzo energetico e produzione.
E-BOOST evidenzia anche allarmi attivi e anomalie in tempo reale, fornendo un segnale immediato quando il consumo energetico devia dal comportamento previsto. Una metrica utile è l'analisi del consumo in standby o inattivo come percentuale del consumo totale, suddivisa per ora. Se interpretata correttamente, questa metrica ci aiuta a identificare asset che consumano energia significativa senza contribuire all'attività produttiva, una delle forme di spreco energetico più comuni e costose.
Quali sono alcune delle raccomandazioni più comuni o impattanti che emergono dai Rapporti sull'Efficienza Energetica e come queste sfruttano le capacità di E-BOOST?
Molte delle raccomandazioni più preziose derivano da inefficienze che non sono visibili tramite sistemi di monitoraggio tradizionali o bollette. E-BOOST ci permette di rilevare, quantificare e contestualizzare queste inefficienze con un livello di dettaglio che supporta interventi mirati.
Un riscontro frequente è l'elevato consumo in standby di apparecchiature ad alta intensità energetica, come compressori e macchinari di processo. Grazie al monitoraggio continuo dei dati e alle metriche di consumo inattivo di E-BOOST, possiamo determinare quando questi asset assorbono energia al di fuori dei cicli produttivi — spesso durante pause, cambi turno o addirittura di notte. Una volta identificati, forniamo suggerimenti mirati per ridurre i carichi inattivi, come logiche di automazione per sequenze di spegnimento o aggiustamenti nella programmazione delle apparecchiature.
Un altro problema comune che rileviamo è l'uso di elettricità al di fuori delle ore di produzione programmate, in particolare durante la notte o nei weekend. E-BOOST facilita la visualizzazione di questi consumi fuori ciclo tramite dati storici e in tempo reale. È inoltre possibile rilevare queste inefficienze in tempo reale tramite allarmi personalizzabili. Questi alert possono essere configurati in base agli orari operativi programmati, a specifiche soglie di consumo o a logiche più complesse. Ciò assicura che qualsiasi attività imprevista delle apparecchiature, come il consumo energetico notturno o nei weekend, venga segnalata immediatamente.
Questi dati ci permettono di raccomandare strategie di controllo basate sul tempo o di segnalare aree dove cambiamenti comportamentali — come maggiore consapevolezza del personale o aggiornamenti delle SOP — potrebbero ridurre significativamente gli sprechi.
In alcune strutture, identifichiamo anche un basso fattore di potenza, che può comportare perdite energetiche e costi aggiuntivi in bolletta. Integrando misure di qualità dell'energia, E-BOOST aiuta a individuare dove la potenza reattiva è eccessiva e dove sarebbero utili interventi compensativi, come banchi di condensatori o aggiornamenti delle apparecchiature.
Quali sono le principali sfide che Veil Energy affronta nell'aiutare i clienti industriali a ottenere miglioramenti significativi e sostenibili nell'efficienza energetica, e come i rapporti e E-BOOST contribuiscono a superarle?
Una delle principali sfide che osserviamo è che molti clienti industriali non hanno una chiara visibilità su come, quando e dove l'energia viene consumata, o se tale consumo è veramente efficiente. In impianti complessi con sistemi diversificati, questa limitata conoscenza spesso porta a opportunità di miglioramento perse.
E-BOOST affronta questo problema in due modi principali. Innanzitutto, ci permette di raccogliere e analizzare i dati energetici in modo coerente, fornendo una base tecnica per identificare le inefficienze. In secondo luogo, offre ai clienti accesso in tempo reale ai dati di performance energetica, consentendo loro di vedere l'impatto delle singole macchine, processi o modifiche. Attraverso profili di carico dettagliati — sia istantanei che cumulativi — i clienti possono rilevare inefficienze, individuare cali di performance e confrontare dati reali e storici.
Il Rapporto sull'Efficienza Energetica si basa su queste informazioni organizzando i dati e traducendoli in indicazioni chiare e attuabili. Supporta i clienti nell'identificare gli asset a maggiore consumo, comprendere dove l'energia viene persa e dare priorità a misure di risparmio mirate. Ciò include il rilevamento di degrado delle prestazioni sia nei sistemi di consumo che di produzione, come impianti PV o Combined Heat and Power (CHP).
Insieme, E-BOOST e il rapporto forniscono sia le informazioni tecniche sia l'orientamento strategico necessari per colmare le lacune interne di conoscenza e implementare miglioramenti duraturi nell'efficienza energetica.
Può condividere un caso di successo specifico in cui il Rapporto sull'Efficienza Energetica, supportato da E-BOOST, ha avuto un impatto sostanziale e misurabile sui consumi energetici o sugli obiettivi di sostenibilità di un cliente?
Per qualsiasi iniziativa di riduzione energetica per diventare un caso di successo, due elementi cruciali sono essenziali. Prima di tutto, l'azienda deve essere sinceramente impegnata a ridurre i consumi energetici seguendo attivamente le nostre indicazioni e suggerimenti. Questo approccio collaborativo è fondamentale. In secondo luogo, è vitale sapere come contabilizzare i risparmi. A meno che il consumo non sia completamente indipendente da altre variabili, ciò richiede spesso di confrontare la riduzione dei consumi con un parametro produttivo fornito dall'azienda stessa.
Quando l'analisi energetica è condotta correttamente, identificando con precisione le aree di miglioramento delle prestazioni, e c'è una forte collaborazione per raggiungere gli obiettivi prefissati, i risultati possono essere notevoli.
Abbiamo osservato questo successo in uno stabilimento di produzione di componenti metallici. Qui, concentrandoci sulla riduzione del consumo in standby e implementando vari suggerimenti, abbiamo raggiunto un risparmio complessivo del 6% basato sulle ore totali di funzionamento del sistema.
Un altro caso di successo ha riguardato un'azienda che produce pannelli da costruzione. In questo caso, siamo riusciti a eliminare completamente una parte del loro consumo di gas. Questo consumo di carburante “inutile” sarebbe passato inosservato senza una misurazione e analisi accurata dei flussi energetici. Grazie a questo intervento, la riduzione del consumo normalizzato è stata di circa l'8%.
In che modo il Rapporto sull'Efficienza Energetica funge da strumento per il miglioramento continuo, sia per le operazioni del cliente sia per i servizi di Veil Energy?
Il Rapporto sull'Efficienza Energetica non è concepito come un'analisi isolata, ma come uno strumento che supporta l'ottimizzazione continua delle performance. Per i nostri clienti, permette un miglioramento costante; concentrando l'attenzione dove l'impatto è maggiore, consente ai team di dare priorità agli sforzi e massimizzare i guadagni di efficienza.
Rilevare pattern di consumo anomali, ad esempio, può essere estremamente prezioso in ambienti dinamici dove i carichi dei processi o delle apparecchiature cambiano nel tempo. Confrontando l'output atteso con i dati reali, possiamo identificare sotto-performances e raccomandare azioni correttive.
Dal punto di vista di Veil Energy, invece, il rapporto ci aiuta a perfezionare la metodologia di analisi, convalidare le ipotesi sul campo e migliorare la precisione delle raccomandazioni nel tempo. Rafforza il ciclo di feedback tra monitoraggio, analisi e azione — garantendo che sia i nostri clienti sia il nostro servizio evolvano con i dati.
In che modo Veil Energy assicura che l'esperienza dei propri ingegneri, come lei, venga continuamente integrata nello sviluppo e nel perfezionamento della tecnologia E-BOOST?
Veil riunisce un team multidisciplinare di ingegneri con profonda esperienza nel settore energetico. Questo background ci dà una chiara comprensione dei flussi energetici negli ambienti industriali, alberghieri e commerciali, permettendoci di identificare opportunità di miglioramento nella progettazione degli impianti e nell'ottimizzazione dei processi. Abbiamo anche una solida conoscenza delle dinamiche del mercato elettrico, che ci consente di consigliare i clienti su quando è più vantaggioso consumare — o evitare di acquistare — energia in base ai prezzi in tempo reale.
E-BOOST riflette questa competenza tecnica. Non è solo un prodotto che offriamo; è uno strumento che utilizziamo attivamente noi stessi. I nostri ingegneri lo utilizzano quotidianamente e il loro contributo influenza direttamente il suo sviluppo. Questo garantisce che E-BOOST rimanga altamente pratico e strettamente allineato alle esigenze in evoluzione dei nostri clienti. In un certo senso, mantenere E-BOOST aggiornato è per noi importante quanto aggiornarsi professionalmente.